Dimagrire in Gravidanza
Certamente la gravidanza non è proprio la condizione ideale per decidere di dimagrire, ma ci sono casi in cui dimagrire sia necessario per garantire un buono svolgimento della gravidanza, altri casi in cui dimagrire è una inevitabile conseguenza di fenomeni di nausea e vomito. Essere sovrappeso in gravidanza non va bene, né per la mamma, né per il bambino e soprattutto può causare notevoli disagi motori soprattutto nell’ultimo trimestre e poi al momento del parto. I ginecologi insistono molto sull’aspetto del peso in gravidanza e fin dall’inizio raccomandano di mangiare poco (sfatando la vecchia leggenda che bisogna mangiare per due…).
Quindi se si inizia la gravidanza già con alcuni chili di troppo, conviene fin da subito prendere alcune precauzioni, il che non vuol dire mettersi a dieta strettissima, ma comunque controllare molto ciò che si mangia, evitando grassi, dolci, merendine, snack e riducendo le quantità. È meglio abituarsi a mangiare poco e più spesso, in modo da non avere mai una grande sensazione di fame, ma se si fanno degli spuntini intervallati ai pasti bisogna che siano a base di yogurt, frutta (fresca o secca), galette di riso e altri ingredienti ipocalorici… non certo dolcetti, patatine e così via!
C’è chi invece ha il problema di soffrire di nausea e vomito, fenomeni che si presentano soprattutto nel primo trimestre di gravidanza, in tal caso capita che vi sia una perdita di peso, che potrebbe preoccupare la futura mamma. In casi di gravi fenomeni di nausea e vomito e di una consistente perdita di peso è bene parlarne con il proprio ginecologo, altrimenti nei casi meno gravi non bisogna preoccuparsi più di tanto, perché anche con un calo di peso e un dimagrimento della madre, l’embrione e il feto riescono comunque a svilupparsi. Certo bisogna cercare in tutti i modi di limitare un dimagrimento troppo brusco, soprattutto se la donna era già magra al momento di rimanere incinta. Quindi per evitare di dimagrire troppo in una gravidanza affetta da nausea e vomito, bisogna cercare di riuscire a trovare degli alimenti (possibilmente di tipo secco, come tarallini, cracker, biscotti, galette di riso, ecc.) che non vengano espulsi dallo stomaco, in modo da garantire un certo nutrimento.
In conclusione, chi inizia la gravidanza con un peso normale e non presenta particolari disagi nell’alimentarsi, non dovrebbe dimagrire, ma semplicemente tenere sotto controllo il proprio peso evitando di mangiare troppo. Chi inizia la gravidanza in sovrappeso deve cercare di dimagrire qualche chilo, senza però trascurare il proprio fabbisogno energetico, ma semplicemente riducendo le calorie in eccesso e facendo molte passeggiate. Chi dovesse soffrire di nausea e vomito deve cercare di non dimagrire troppo, trovando degli alimenti tollerati dal proprio stomaco, in modo da avere comunque una fonte di energia.
Per tutte, vale il discorso che in gravidanza è meglio dimagrire un po’ piuttosto che ingrassare troppo!

